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CITES

Commercio Corallo

Normativa

La Convenzione di Washington sul Commercio Internazionale delle Specie di Fauna e Flora minacciate di estinzione (CITES) è un accordo internazionale entrato in vigore nel 1975 per evitare l'estinzione della specie a causa del commercio internazionale. Regolamentato attraverso l'esportazione e permessi di importazione, CITES si applica per le specie la cui popolazione può essere minacciata dal commercio internazionale. Ci sono circa 5.000 specie di animali e 28.000 specie di piante elencate nelle tre appendici CITES. Le proposte per includere specie negli allegati I e II sono considerati dai 175 paesi CITES corso di una conferenza delle parti ogni due o tre anni. Negli ultimi 30 anni, nessuna specie che è stata inclusa nella CITES è andato estinto, illustrando così la sua efficacia.

Il Reg. (CE) N. 338/97 del Consiglio del 9 dicembre 1996 ha recepito all’interno dell’ordinamento giuridico comunitario a decorrere dal 1 gennaio 1984 la normativa contenuta nella Convenzione di Washington del 1975. Dal primo luglio 2008 su richiesta della Cina le specie di corallo provenienti dall’Asia (Corallium Secundum, Corallium Elatius, Corallium Japonicum e Corallium Konojoi) sono entrati in terza appendice CITES. Dopo tale data, la compravendita internazionale al di fuori degli stati membri dell’Unione Europea delle suddette specie è regolamentata secondo la legislazione vigente che ha recepito le norme internazionali in materia.
Informazioni su: www.cites.org.

Documenti necessari per la vendita tra venditore professionista e acquirente privato

Se la compravendita avviene tra due privati o tra un operatore del settore ed un privato residente all'interno di uno dei paesi della UE, non è richiesta alcuna documentazione Cites. Alcuni paesi al di fuori dell’UE con normative più restrittive richiedono un certificato CITES da accompagnare alla merce in vendita. Talvolta, le spedizioni dei gioielli in corallo, possono subire dei ritardi nella consegna per le verifiche doganali dei documenti a corredo della merce.

Il Corallo è a rischio di estinzione?

Esistono 8 famiglie di Coralloidi. Si trovano in acque tropicali, subtropicali e temperate di tutti gli oceani e in profondità tra 10 e 5.000 metri. I coralli usati in gioielleria sono il Corallium Rubrum del Mediterraneo e dell'Atlantico nord-orientale, e il Corallium Secundum, il Corallium Konojoi, il Corallium Elatius, il Corallium Japonicum del Pacifico.

Esperti di 178 nazioni riunitisi alla Conferenza CITES all’Aia in Olanda dal 3 al 15 giugno 2007 hanno stabilito che il corallo non è in pericolo di estinzione non è tra le specie protette dalla CITES. In particolare, non esistono restrizioni per il commercio nazionale ed internazionale del Corallo Rosso dal nome scientifico corallium rubrum. Non bisogna confondere il corallo della Barriera Corallina (Reef) di cui ne è vietata la raccolta, con il corallo della famiglia Corallidae utilizzato in gioielleria.